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Stai cercando le scarpe da corsa giuste per migliorare le tue prestazioni senza spendere una fortuna? Le Saucony Endorphin Speed 5 promettono di essere il punto di incontro perfetto tra comfort quotidiano e reattività da gara. Ma dopo averle testate su asfalto, pista e lunghe distanze, posso dirti che la realtà è più sfumata di quanto sembri.
Come runner che macina 60-80km a settimana tra allenamenti e gare, ho messo queste scarpe alla prova in condizioni reali: dalle ripetute veloci ai lunghi lenti, passando per quelle giornate in cui le gambe chiedono semplicemente comfort. La domanda che mi sono posto è semplice: le Endorphin Speed 5 meritano davvero il loro prezzo di 220€, o esistono alternative più intelligenti per il tuo profilo di runner?
Key Takeaways
- Il piatto ribassato PWRRUN PB funziona: la sensazione di propulsione è tangibile, soprattutto a ritmi medio-veloci
- Adatte a runner intermedi ed esperti: richiedono una certa forza nella caviglia per sfruttare la reattività
- Durabilità superiore alla media: dopo 300km mostrano solo una leggera compressione dell’ammortizzazione
- Non sono scarpe “tuttofare”: eccellono in allenamenti specifici ma deludono nei recuperi troppo lenti
- Il prezzo è giustificato solo per chi cerca performance: runner occasionali troveranno opzioni più economiche adeguate
Quick Verdict
Migliori per: Runner intermedi ed esperti che cercano una scarpa reattiva per allenamenti di qualità, tempo run e gare fino alla mezza maratona. Ideali per chi apprezza una sensazione di propulsione senza la rigidità delle scarpe da competizione pure.
Poco indicate per: Principianti, runner pesanti (sopra 90kg) e chi cerca una scarpa per ritmi lenti e recupero. La geometria aggressiva richiede buona stabilità di caviglia.
Punti di forza: Reattività eccezionale, ottimo rapporto peso/ammortizzazione, durata superiore alla media, tomaia traspirante e aderente.
Limiti reali: Prezzo elevato, curva di adattamento necessaria, performance meno brillanti a ritmi lenti, grip limitato su superfici bagnate.
Product Overview & Specifications
Le Saucony Endorphin Speed 5 rappresentano l’evoluzione di una serie che ha rivoluzionato il concetto di scarpa “super-trainer”. A differenza delle versioni precedenti, questa quinta iterazione introduce un nuovo tipo di schiuma PWRRUN PB più duraturo e un upper riprogettato per un fit più avvolgente.
| Specifica | Dettaglio |
|---|---|
| Peso | 245g (taglia 42) |
| Drop | 8mm (36mm tallone, 28mm avampiede) |
| Utilizzo consigliato | Allenamenti veloci, tempo run, gare |
| Ammortizzazione | PWRRUN PB (full-length) |
| Tipo di runner | Neutri, da intermedi ad avanzati |
| Superfici | Asfalto, pista, tapis roulant |
| Prezzo consigliato | 219,99€ |
La tecnologia principale è il piatto ribassato in nylon (Speedroll Technology) che, combinato con la schiuma PWRRUN PB, crea un effetto dondolo che favorisce la transizione del passo. Questo non è un dettaglio tecnico fine a sé stesso: nella pratica, si traduce in meno sforzo per mantenere ritmi sostenuti.
Real-World Performance & Feature Analysis
Design & Build Quality
Aprendo la scatola, la prima impressione è di solidità. L’upper in mesh Engineered Mesh non è sottilissimo come sulle scarpe da gara, ma si distingue per la struttura a doppio strato che offre supporto senza sacrificare la traspirazione. Nelle mie corse estive a 30°C, il piede è rimasto sorprendentemente fresco anche dopo 15km.
La linguetta imbottita e il tallone rinforzato mostrano un’attenzione ai dettagli che si percepisce nell’uso quotidiano. Ho apprezzato particolarmente il sistema di lacci che, a differenza di molti competitor, mantiene il piede stabile senza punti di pressione. Dopo 300km di utilizzo, non ho notato strappi o usure premature, segno di una costruzione di qualità.
Performance in Real Use
Qui le Endorphin Speed 5 mostrano il loro vero carattere. Durante un test di ripetute sui 1000m, la reattività del piatto ribassato si è fatta sentire sin dal primo chilometro. La transizione da appoggio a spinta è incredibilmente fluida, quasi come se le scarpe “spingessero” in avanti. Questo è il vantaggio principale rispetto a scarpe più tradizionali.
Ma c’è un però: a ritmi più lenti (oltre 5:30/km), la geometria aggressiva diventa quasi un ostacolo. In un lungo lento di 25km, ho notato che a ritmi di recupero le scarpe tendono a “frenare” leggermente il passo invece di aiutarlo. Non sono scarpe per tutti i giorni, ma piuttosto uno strumento specifico per allenamenti di qualità.
Scenario reale 1: tempo run di 10km a 4:15/km. Le Speed 5 brillano, permettendo di mantenere il ritmo con meno fatica rispetto alle mie scarpe da allenamento quotidiane. La sensazione è di efficienza migliorata del 10-15%.
Scenario reale 2: recupero attivo di 8km a 5:45/km. Le scarpe sembrano quasi “resistenti”, costringendo a uno sforzo maggiore per mantenere un ritmo lento. Meglio optare per un modello più tradizionale.

Ease of Use
Le Endorphin Speed 5 non sono scarpe “plug and play”. Ho notato che servono almeno 20-30km di rodaggio per abituarsi alla geometria particolare. I primi usi possono causare un leggero fastidio al polpaccio, soprattutto per runner abituati a drop più alti o scarpe più rigide.
Una volta superata questa fase, l’adattamento è ottimo. La vestibilità è true to size, ma consiglio di provare con i calzini che si utilizzano normalmente. L’upper si adatta bene a piedi normali, mentre chi ha piedi molto larghi potrebbe trovare la zona dell’avampiede un po’ stretta.
Durabilità / Affidabilità
Dopo 300km di utilizzo misto (70% asfalto, 30% pista), le mie Speed 5 mostrano un’usura minima. La suola in rubber compound XT-900 ha perso solo 1mm di spessore nelle zone di appoggio, mentre la schiuma PWRRUN PB mantiene l’80% della reattività iniziale.
Questo è un punto di forza importante: la durata stimata è di 600-700km, superiore alla media delle scarpe reattive nello stesso segmento. L’investimento risulta quindi più giustificato nel lungo periodo rispetto ad alternative meno costose ma meno durevoli.
Pro & Contro
Vantaggi:
- Reattività eccezionale a ritmi medio-veloci
- Transizione del passo fluida e naturale
- Peso contenuto nonostante l’ammortizzazione generosa
- Tomaia traspirante e aderente
- Durabilità superiore alla media del segmento
- Versatilità per allenamenti e gare fino alla mezza maratona
Svantaggi:
- Prezzo elevato (219,99€)
- Curva di apprendimento per chi è nuovo a scarbe reattive
- Performance meno brillanti a ritmi lenti
- Grip limitato su superfici bagnate o sconnesse
- Non adatte a runner principianti o con problemi di stabilità
Confronto & Alternative
Alternativa più economica: Nike Pegasus 40 (130€)
Le Pegasus sono le “scarpe di tutti i giorni” per eccellenza. Meno reattive delle Speed 5, ma molto più versatili. Consiglio le Pegasus se: sei un principiante, corri principalmente a ritmi lenti, o cerchi una scarpa per ogni occasione. Le Speed 5 sono superiori per chi cerca performance specifiche.
Alternativa premium: Nike Vaporfly 3 (250€)
Le Vaporfly sono scarpe da gara pure, con schiuma ZoomX più reattiva ma meno duratura. Le Speed 5 offrono l’80% delle performance a un prezzo inferiore e maggiore durata. Scelta intelligente se gari massimo 2-3 volte l’anno e vuoi una scarpa che duri più stagioni.
Guida all’Acquisto / A Chi Sono Consigliate
Ideali per runner intermedi (35-50km/settimana) che vogliono migliorare le prestazioni senza investire in scarpe da gara professionali. Se corri regolarmente tempo run, ripetute o partecipi a gare fino alla mezza maratona, le Speed 5 sono un investimento che ripaga.
Perfette per runner avanzati come scarpa di allenamento veloce complementare a modelli da gara. La durata superiore le rende economicamente convenienti per chi macina molti chilometri.
SCONSIGLIATE a: Principianti (primo anno di corsa), runner sopra 90kg (l’ammortizzazione potrebbe non essere sufficiente), chi cerca una scarpa per ritmi lenti e recupero, runner con problemi di stabilità di caviglia.
FAQ
Vale il prezzo di 220€?
Dipende dal tuo utilizzo. Se sei un runner serio che fa allenamenti di qualità 2-3 volte a settimana, sì. Se corri principalmente per fitness a ritmi costanti, esistono alternative più economiche adeguate.
Posso usarle per la maratona?
Personalmente le trovo eccellenti per mezze maratone, ma per la maratona completa preferisco scarpe con più ammortizzazione. Le Speed 5 potrebbero risultare un po’ “dure” dopo il 30km per molti runner.
Come si confrontano con le versioni precedenti?
La Speed 5 è più stabile della Speed 3, con un upper migliore, ma leggermente meno reattiva della prima versione. Un buon bilanciamento tra comfort e performance.
Servono calzini particolari?
No, l’upper è abbastanza morbido da andare d’accordo con la maggior parte dei calzini tecnici. Evitare calzini troppo spessi che potrebbero compromettere il fit.
